Fioriture di cianobatteri e clorofilla a - come monitorarle

Guida ai metodi · 21 giugno 2026

D’estate, quando il caldo si installa e il vento cade sopra un lago, torna una domanda che conosce ogni gestore di zona di balneazione e ogni ricercatore d’acqua: è già una fioritura? Chi sorveglia l’acqua con regolarità - operatori di monitoraggio, bagnini, naturalisti, residenti rivieraschi - impara a leggere i segni precoci: strie in superficie, una «schiuma» verdastra, un crollo improvviso della trasparenza. La loro vigilanza conta davvero, perché i cianobatteri possono produrre tossine, e la sicurezza dei bagnanti dipende da una valutazione solida.

È un oggetto di osservazione gratificante, perché coniuga un semplice colpo d’occhio a una misura concreta - e perché dipende così nettamente dal meteo. I cianobatteri amano un’acqua calda, calma, soleggiata e ricca di nutrienti. Chi li monitora in modo sistematico, mettendo in relazione le osservazioni con le condizioni atmosferiche, comincia ad anticipare il rischio invece di limitarsi a reagire a cose fatte. Un lavoro molto soddisfacente e utile.

Che cosa e come si osserva

Il monitoraggio combina più vie semplici:

  • Osservazione visiva - strie, schiuma, colore dell’acqua, odore; annotato in modo descrittivo e con una foto.
  • Trasparenza (disco di Secchi) - un crollo improvviso può essere un segnale precoce.
  • Clorofilla a - indicatore della biomassa algale; misurata con un fluorimetro sul campo o determinata in laboratorio (dopo estrazione). Sensori dedicati rilevano anche la ficocianina - un pigmento caratteristico dei cianobatteri.

Che cosa scatena una fioritura - ovvero perché il meteo

I cianobatteri sono favoriti da: una temperatura dell’acqua elevata, un’abbondanza di nutrienti (fosforo, azoto), un tempo calmo e soleggiato, e la stratificazione (nessun rimescolamento). Il vento, a sua volta, può «spingere» la schiuma in un angolo del lago. Per questo la misura guadagna molto a essere messa in relazione con la temperatura, l’insolazione e il vento - qui il meteo è coautore del risultato.

Come eseguire la misura - passo dopo passo

  1. Impostate siti fissi (compresi i punti tipici di accumulo della schiuma) e un’ora fissa.
  2. Annotate l’osservazione visiva (descrizione + foto) e la trasparenza.
  3. Misurate la clorofilla a / ficocianina (sensore) o prelevate un campione per la determinazione in laboratorio.
  4. Registrate le condizioni: temperatura dell’acqua, vento, nuvolosità - spiegano l’immagine.
  5. Ricordate che una fioritura può essere disomogenea - il vento la sposta in poche ore.

Che cosa significa il risultato

Una clorofilla a in aumento, una trasparenza in calo e sintomi visivi che si intensificano compongono l’immagine di una fioritura in sviluppo. Il valore maggiore risiede nella tendenza stagionale messa in relazione con il meteo: è allora che si vede come una serie di giornate calde e senza vento si traduca nell’acqua - e si può reagire in anticipo.

Soglie di allerta dell’OMS per le acque di balneazione (Alert Levels Framework, 2021)

LivelloBiovolume dei cianobatterio clorofilla a (con dominanza di cianobatteri)Trasparenza (Secchi)
Vigilanza (Vigilance)4 mm³/l12 µg/ldi norma 1-2 m
Alert Level 1ingresso visivo: cianobatteri chiaramente visibili, striature, torbidità-0,5-1 m
Alert Level 28 mm³/l24 µg/ltipicamente schiume nel punto di contatto

Le soglie di biovolume e clorofilla sono derivate dai valori guida per le tossine: il valore ricreativo per la microcistina-LR è 24 µg/l. La clorofilla a è qui un sostituto della tossina che conta davvero, quindi vale solo con dominanza di cianobatteri; con fitoplancton misto sottostima o sovrastima il rischio. Una schiuma visibile nel punto di balneazione va trattata come situazione a rischio elevato indipendentemente dalla misura.

⚠️ I materiali più vecchi citano ancora le soglie delle linee guida OMS del 1999 (20 000 e 100 000 cellule/ml, 10 e 50 µg/l di clorofilla a) - quell’edizione è stata sostituita. L’OMS è passata dal conteggio cellulare al biovolume, perché con cianobatteri a cellule piccole un conteggio elevato indicava acqua praticamente pulita e portava a chiusure ingiustificate delle zone di balneazione; lo stesso criterio di 20 000 cellule/ml è messo in discussione nella nuova edizione. Se da qualche parte leggete «50 µg/l = rischio moderato», state guardando l’edizione del 1999: oggi quel valore è più del doppio dell’Alert Level 2.

Sono linee guida dell’OMS, un punto di partenza per la propria valutazione del rischio, non una norma di legge. La decisione di chiudere una zona di balneazione spetta alle autorità sanitarie secondo le loro procedure, non alla lettura di un sensore privato.

Che cosa si vede a occhio nudo - e che cosa suggerisce

Segno visivoIl più delle volteProva in campo
Una «schiuma» verdastra e uniformecianobatteri (p. es. Microcystis)un bastone: si disfa come vernice, senza struttura filamentosa
Ammassi verdi e filamentosialghe filamentose (non cianobatteri)un bastone: si avvolge sui filamenti, la struttura si sente
Fini «granelli» verdi in superficielenticchia d’acqua (una pianta, non un’alga)le singole fronde si vedono a occhio nudo
Polvere giallastra in superficie, soprattutto in primaverapolline degli alberiun bicchiere: sedimenta, non si scioglie in acqua

La distinzione conta in pratica: solo i cianobatteri producono tossine pericolose per persone e animali; le alghe filamentose e la lenticchia d’acqua sono un problema estetico, non un rischio sanitario. Nel dubbio, una misura di clorofilla a o di ficocianina risolve ciò che l’occhio non separa con sicurezza.

Gli errori più frequenti

  • Un solo punto e un solo momento - una fioritura è disomogenea e mobile; misurate in più punti.
  • Trascurare le condizioni meteo - senza di esse la dinamica è difficile da capire.
  • La sola valutazione visiva - è meglio appoggiarla a una misura (clorofilla/trasparenza).

Con quale frequenza

In stagione balneare e con tempo favorevole - più spesso (a volte più volte a settimana nei periodi a rischio), altrimenti a ritmo regolare. Ciò che conta è la ripetibilità dei siti e dell’ora.

Fonti e approfondimenti

Il monitoraggio delle acque di balneazione e la valutazione dello stato dei laghi sono assicurati dai servizi pubblici (autorità di distretto idrografico, ARPA, autorità sanitarie); è utile inoltre fare riferimento alle raccomandazioni sui cianobatteri e ai metodi di determinazione della clorofilla a. Le soglie della tabella qui sopra provengono dal capitolo 5 di I. Chorus, M. Welker (a cura di), Toxic Cyanobacteria in Water, 2ª ed., OMS 2021; il capitolo è ad accesso aperto: cdn.who.int - capitolo 5 (PDF). (Verificato il 19 agosto 2026.) ⚠️ Con lo stesso titolo circola la 1ª edizione del 1999: controllate l’anno, perché le soglie differiscono tra le edizioni.

📊 Guardalo dal vivo: Global Rivers & Lakes Watch - una dashboard pubblica con tre stazioni in tre Paesi: il fiume Maumee (Ohio, USA), il Meno a Francoforte e la piattaforma di ricerca LéXPLORE sul Lago di Ginevra. Temperatura dell’acqua, ossigeno disciolto, pH, conducibilità, torbidità e clorofilla a vengono acquisiti automaticamente (USGS Water Services, WSV Pegelonline, Eawag Datalakes), con riquadri di correlazione e mappa delle stazioni. Senza login.

Come semplificarsi il lavoro

Il monitoraggio delle fioriture sono per natura dati da più fonti insieme: osservazione, trasparenza, clorofilla - più il meteo, senza il quale l’immagine è incompleta. Combinare tutto a mano è un rompicapo faticoso.

LimnoLog assembla tutto questo in un’unica immagine - e qui i connettori aiutano:

  • registrate osservazioni e misure (anche i vostri parametri: valutazione visiva, clorofilla, ficocianina) direttamente sul campo, anche offline;
  • un connettore importa automaticamente i dati meteo da API pubbliche e li registra accanto alle vostre misure - temperatura, vento, insolazione sulla stessa cronologia;
  • vedete così la fioritura e il meteo insieme - una serie di giornate calde e senza vento e la risposta del lago formano un motivo chiaro, che aiuta ad anticipare il rischio;
  • potete condividere i risultati tramite un link pubblico (utile per le zone di balneazione e le comunità) o esportarli.

Lo stesso sistema copre, accanto ai cianobatteri, la trasparenza, l’ossigeno, la temperatura e ogni altro parametro - un’immagine completa del lago in un unico posto.

I primi utenti godono per ora di un accesso gratuito e conservano le loro funzionalità in modo duraturo. Se vegliate sul vostro lago - date un’occhiata e provate.

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