Una fioritura di cianobatteri - cosa fare e come prevenirla
D’estate, una «schiuma» verdastra sull’acqua e strie vicino alla sponda sono spesso una fioritura di cianobatteri - un fenomeno che può minacciare la salute delle persone e degli animali, perché i cianobatteri producono tossine. Vale la pena sapere cosa fare sul momento e come ridurre il rischio a più lungo termine.
Un articolo informativo. Per le questioni di balneazione e sicurezza, seguite le comunicazioni dei servizi (comprese le autorità sanitarie) e dei gestori locali.
Come riconoscerla
- una schiuma verde/blu-verde o strie, un’acqua come «zuppa di piselli», un odore sgradevole,
- un netto crollo della trasparenza (vedi il disco di Secchi),
- è favorita da un tempo caldo, calmo e soleggiato e da un’acqua fertile - vedi il monitoraggio delle fioriture.
Non ogni acqua verde è una fioritura di cianobatteri - e da ciò che galleggia dipende se occorre far uscire le persone dall’acqua o solo ripulire la sponda. Quattro cose si confondono più spesso:
| Che cosa vedete | Probabilmente è | Prova sul campo | Rischio |
|---|---|---|---|
| Sospensione come «zuppa di piselli», schiuma o striature sulla sponda sottovento, odore sgradevole | una fioritura di cianobatteri | un bastone immerso nella schiuma non si lascia avvolgere: la massa si disfa e cola | tossine; fate uscire persone e animali dall’acqua |
| Filamenti verdi, «ovatta», ciuffi sul fondo e sulle piante | alghe filamentose | i filamenti si avvolgono intorno al bastone | di solito senza tossine; problema estetico e di ossigeno |
| Minuscole foglioline verdi che coprono lo specchio | lenticchia d’acqua (una pianta) | ogni fogliolina ha una radichetta, si può prendere in mano | nessuna tossina |
| Polvere gialla sulla riva, in primavera | polline di alberi (p. es. pino) | sparisce in pochi giorni, non aumenta | nessuno |
La prova del bicchiere (orientativa): lasciate l’acqua con la fioritura per una notte in un bicchiere in frigorifero. I cianobatteri hanno vescicole gassose e si raccoglieranno in uno strato verde in superficie; le alghe verdi cadranno sul fondo. È un indizio di campo, non un’identificazione: la certezza la danno il microscopio o il laboratorio.
Cosa fare sul momento
- Limitate il contatto - non fate il bagno e non lasciate che gli animali facciano il bagno in un’acqua in fioritura; non bevetela e non usatela senza trattamento.
- In una zona di balneazione - seguite le comunicazioni e i divieti di balneazione; segnalate una fioritura osservata al gestore.
- In uno stagno - l’aerazione e il miglioramento del rimescolamento dell’acqua possono aiutare; evitate i prodotti «miracolosi» senza parere (possono aggravare la situazione, per es. liberando tossine). Di più sulle alghe nei piccoli specchi d’acqua: alghe in uno stagno.
- Osservate - una fioritura può spostarsi (vento); annotatela e documentatela.
Se avete una misura. Per le acque di balneazione l’OMS usa uno schema di allerta a tre livelli (Alert Levels Framework, 2ª ed., 2021): il livello di vigilanza è 4 mm³/l di biovolume dei cianobatteri o 12 µg/l di clorofilla a, mentre l’Alert Level 2 - il livello al quale si limita il contatto con l’acqua - è 8 mm³/l oppure 24 µg/l di clorofilla a (soglie derivate dal valore guida ricreativo per la microcistina-LR: 24 µg/l). La clorofilla è qui un sostituto della tossina, quindi conta solo con dominanza di cianobatteri. Una schiuma visibile nel punto di balneazione vale come superamento indipendentemente dalla misura; più in dettaglio nel monitoraggio delle fioriture.
Come prevenirla a lungo termine
I cianobatteri sono nutriti da un eccesso di nutrienti, così che la chiave è limitare l’apporto di nutrienti:
- meno concimazione e ruscellamento dei campi, una gestione efficace dei reflui,
- fasce di vegetazione lungo le sponde (un tampone), la protezione del bacino,
- nei corpi idrici - misure che limitano il rilascio del fosforo dai sedimenti.
È una lotta contro la causa (eutrofizzazione), non solo contro il sintomo.
Fonti
- Riconoscimento e condotta in caso di fioritura - Toxic Cyanobacteria in Water, 2ª ed., OMS 2021 (manuale di riferimento per la sanità pubblica; descrive tra l’altro il rilascio di tossine dopo il collasso della fioritura). Il capitolo 5, con le soglie degli Alert Levels, è ad accesso aperto: cdn.who.int - capitolo 5 (PDF) (verificato il 19 agosto 2026). ⚠️ Controllate sempre l’anno dell’edizione: con lo stesso titolo circola la 1ª edizione del 1999, con soglie che l’OMS ha sostituito.
- Le acque di balneazione nell’UE sono regolate dalla direttiva 2006/7/CE (verificato il 2026-08-13); i divieti di balneazione li decide l’autorità sanitaria nazionale o locale competente: seguite i suoi comunicati, non la vostra misura.
- Le prove sul campo (bastone, bicchiere) sono indizi di riconoscimento usati da tempo dalle agenzie dell’acqua e dell’ambiente, non metodi di determinazione: danno una traccia, non un risultato.
In pratica
Un rilevamento precoce dà il vantaggio. Un monitoraggio sistematico della trasparenza, della clorofilla e del meteo permette di anticipare il rischio. In LimnoLog potete tenere questi parametri insieme (con il meteo dai connettori), e condividere l’immagine attuale tramite un link pubblico - per es. con una comunità di bagnanti.
Calcolatelo voi stessi
- 🧮 Calcolatore del TSI di CarlsonIndice di stato trofico a partire dalla trasparenza, dalla clorofilla a e dal fosforo totale.
Da vedere nell’applicazione LimnoLog
Scopri le funzionalità di LimnoLog