Eutrofizzazione e stato trofico - come si valuta la fertilità delle acque

Base di conoscenza · 5 luglio 2026

Se c’è un processo che toglie il sonno a chi si prende cura dei laghi, è l’eutrofizzazione - l’arricchimento progressivo dell’acqua in nutrienti, che conduce a una proliferazione di alghe, a un crollo della trasparenza e a deficit di ossigeno. Comprendere che cos’è lo stato trofico e come lo si descrive è la chiave per interpretare molti risultati del monitoraggio dei laghi.

Che cos’è l’eutrofizzazione

L’eutrofizzazione è un aumento della fertilità dell’acqua, trainato principalmente dal fosforo e dall’azoto. Un eccesso di questi elementi - il più delle volte dal ruscellamento dei campi, dai reflui o dalla trasformazione del bacino - stimola la produzione di alghe e piante. Gli effetti comprendono fioriture (comprese quelle di cianobatteri), un crollo della trasparenza e, man mano che l’eccesso di materia organica si decompone, deficit di ossigeno, soprattutto vicino al fondo. L’eutrofizzazione può essere naturale (lenta), ma è la sua accelerazione antropica a essere il vero problema.

Lo stato trofico - una scala di fertilità

Lo stato trofico descrive il livello di fertilità di un corpo idrico. Classicamente si distinguono:

  • oligotrofo - povero di nutrienti, acqua limpida, ben ossigenata;
  • mesotrofo - intermedio;
  • eutrofo - fertile, incline alle fioriture, con deficit di ossigeno vicino al fondo;
  • ipertrofo - estremamente fertile.

Con che cosa si misura

Lo stato trofico si descrive con più indicatori collegati:

  • il fosforo totale e l’azoto totale - gli elementi che trainano la fertilità,
  • la clorofilla a - una misura della biomassa algale,
  • la trasparenza - per es. la misura al disco di Secchi.

Gli indici che li collegano (per es. il TSI di Carlson) trasformano queste grandezze in un unico numero confrontabile. In pratica, segnali di eutrofizzazione possono essere anche fioriture di cianobatteri che si intensificano e un crollo dell’ossigenazione.

Il legame con la valutazione dello stato delle acque

I nutrienti e i loro effetti rientrano tra gli elementi di sostegno della valutazione dello stato ecologico (di più nell’articolo sugli elementi della valutazione). Una forte eutrofizzazione «tira» in genere verso il basso la classe di stato - per questo limitare l’apporto di fosforo e azoto è uno dei principali obiettivi della protezione delle acque.

In pratica

L’immagine dell’eutrofizzazione si costruisce a partire da una serie di misure di più indicatori insieme - nutrienti, clorofilla, trasparenza e ossigeno - confrontati nel corso della stagione e degli anni. Se conducete un tale monitoraggio, LimnoLog vi permette di tenere questi indicatori in un unico progetto e di osservarne la tendenza su un grafico comune. Su come la fertilità si inserisce nelle classi di stato, scriviamo nell’articolo Classi e stato della qualità delle acque.

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