Stato ecologico vs stato chimico delle acque - qual è la differenza

Base di conoscenza · 3 luglio 2026

È uno dei fraintendimenti più frequenti nella lettura delle valutazioni delle acque: lo stato ecologico e lo stato chimico vengono a volte confusi o presi per uno solo. Sono invece due valutazioni distinte, fatte secondo criteri diversi e su scale diverse - ed è solo insieme che danno l’immagine completa di un corpo idrico. Comprendere questa differenza aiuta molto a interpretare i risultati del monitoraggio.

Stato ecologicoStato chimico
Domandacome funziona l’ecosistema?sono stati superati i limiti per le sostanze pericolose?
Scala5 classi: elevato → cattivo2 classi: buono / non buono
Che cosa decideelementi biologici (fitoplancton, macrofite, invertebrati, pesci), supportati da fisico-chimica e idromorfologiaconcentrazioni delle sostanze prioritarie (e di alcune altre sostanze particolarmente pericolose) rispetto agli SQA
Punto di riferimentocondizioni di riferimento del tipo di corpo idricouno SQA per ogni sostanza separatamente: media annua (SQA-MA) o concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA), nell’acqua o nel biota; per il cadmio dipende dalla durezza dell’acqua
Tipo di valutazioneun gradiente - si può graduareun test di conformità - rispettato o no
Base giuridicaDQA 2000/60/CE, allegato Vdirettiva 2008/105/CE come modificata dalla direttiva 2013/39/UE; in Polonia allegati 14-15 del regolamento Dz.U. 2021 poz. 1475
Per i corpi fortemente modificatisi valuta il potenziale ecologicoinvariato - valutazione identica

Lo stato ecologico - sul funzionamento dell’ecosistema

Lo stato ecologico vi dice quanto bene l’acqua vive: se il suo ecosistema è prossimo allo stato naturale. Si valuta in cinque classi (elevato → cattivo), e il risultato è deciso anzitutto dagli organismi (elementi biologici), sostenuti da indicatori fisico-chimici e idromorfologici. È una valutazione «della vita nell’acqua» - sensibile, tra l’altro, all’eutrofizzazione, all’alterazione dell’alveo o alle perturbazioni del deflusso.

Lo stato chimico - su sostanze precise

Lo stato chimico guarda altro: la presenza di sostanze prioritarie e di alcuni altri inquinanti particolarmente pericolosi (per es. metalli pesanti, IPA, certi pesticidi), valutata rispetto agli standard di qualità ambientale (SQA). Ogni sostanza ha una propria norma e un proprio modo di verifica:

  • di solito la concentrazione media annua (SQA-MA), spesso anche quella massima (SQA-CMA);
  • per il mercurio e gli eteri di difenile bromurati la norma sulla media annua si verifica nei tessuti dei pesci, mentre nell’acqua solo la concentrazione massima;
  • per il cadmio la soglia dipende dalla durezza dell’acqua.

Sono comuni le regole e l’elenco delle sostanze, non un unico numero per tutte. La scala è semplice - due classi: buono o non buono. Basta che una sola sostanza non rispetti la propria norma. È una valutazione «di sostanze pericolose precise», indipendente dalla ricchezza della vita nell’acqua.

Perché separatamente

Perché queste due cose non vanno necessariamente di pari passo. Un fiume può avere un buono stato chimico (nessun superamento delle sostanze prioritarie) e al tempo stesso uno stato ecologico sufficiente - per es. a causa di un eccesso di nutrienti o di un alveo arginato. Accade anche l’inverso. Separare le valutazioni permette di circoscrivere con precisione il problema e di scegliere le misure giuste.

Come si combina in un tutto

Lo stato complessivo di un corpo idrico è il peggiore dei due risultati - «buono» solo quando entrambi sono almeno buoni (il principio del «peggiore elemento decide»).

Una nota sui concetti: per le acque fortemente modificate e artificiali si valuta, invece dello stato ecologico, il potenziale ecologico. Lo stato chimico si valuta allo stesso modo, che il corpo idrico sia naturale o modificato.

Fonti

  • Direttiva quadro sulle acque - direttiva 2000/60/CE, allegato V (definizioni delle classi e degli elementi di qualità).
  • Sostanze prioritarie e SQA - direttiva 2008/105/CE come modificata dalla direttiva 2013/39/UE; valori nazionali: allegato 14 del regolamento Dz.U. 2021 poz. 1475. La direttiva (UE) 2026/805 modifica una parte delle norme con effetto dal 22 dicembre 2027 (verificato il 20 ottobre 2026).
  • Le soglie nazionali di classificazione sono fissate dalla normativa attuativa e vengono aggiornate più spesso della direttiva stessa: per questo non le riportiamo qui.

In pratica

Entrambe le valutazioni poggiano su misure sistematiche - biologiche e fisico-chimiche - condotte in punti fissi e confrontate nel tempo. Se raccogliete voi stessi tali dati, LimnoLog vi permette di tenerli in un unico posto, con valori guida per i diversi indicatori. Di più sulle singole misure nella Guida ai metodi; su di cosa si compone lo stato ecologico - nell’articolo sugli elementi della valutazione.

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