L'indice TSI di Carlson - valutare lo stato trofico con un numero

Base di conoscenza · 27 luglio 2026

Lo stato trofico di un lago può descriversi con parole (oligo-, meso-, eutrofo) o con un numero - e quest’ultimo è fornito dall’indice TSI di Carlson (Trophic State Index). È comodo, perché permette di confrontare corpi idrici e di seguire le evoluzioni nel tempo su un’unica scala coerente.

Di cosa si compone

Il TSI si calcola a partire da tre indicatori di fertilità strettamente legati:

  • la trasparenza (la profondità del disco di Secchi, SD),
  • la clorofilla a (Chl) - la biomassa algale,
  • il fosforo totale (TP).

Ciascuno di essi dà un valore di TSI su una scala di 0-100 - potete usarne uno o confrontare i tre.

Le formule (secondo Carlson)

Le relazioni sono logaritmiche (SD in metri, Chl e TP in µg/l):

  • TSI(SD) = 60 − 14,41 · ln(SD)
  • TSI(Chl) = 30,6 + 9,81 · ln(Chl)
  • TSI(TP) = 4,15 + 14,42 · ln(TP)

Nel caso ideale, i tre danno un risultato simile; la loro divergenza è di per sé a volte informativa (per es. su cosa limita la produzione algale).

Come leggere la scala

A titolo indicativo:

  • < 40 - oligotrofo (povero, limpido),
  • 40-50 - mesotrofo (intermedio),
  • 50-70 - eutrofo (fertile, fioriture),
  • > 70 - ipertrofo (estremamente fertile).

Più il TSI è elevato, maggiore è la fertilità.

A cosa fare attenzione

  • la stagione e una misura isolata - il TSI si calcola al meglio a partire da dati della stagione vegetativa e in serie,
  • la divergenza degli indicatori - una grande differenza tra TSI(SD), TSI(Chl) e TSI(TP) è un segnale che qualcosa di diverso dalle alghe influisce sulla trasparenza (per es. una sospensione minerale).

🧮 Strumento: Calcolatore del TSI di Carlson - inserite trasparenza, clorofilla a o fosforo totale e vedete subito l’indice e lo stato trofico.

In pratica

Per il TSI vi servono serie coerenti di trasparenza, clorofilla e fosforo. In LimnoLog registrate questi indicatori in un unico progetto e ne seguite la tendenza; il valore del TSI stesso, potete tenerlo come parametro personalizzato e osservarne l’evoluzione stagione dopo stagione.

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