L'indice TSI di Carlson - valutare lo stato trofico con un numero
Lo stato trofico di un lago si può descrivere a parole (oligo-, meso-, eutrofico) oppure con un numero - ed è a questo che serve il TSI di Carlson (Trophic State Index), proposto da R. E. Carlson nel 1977 (Limnology and Oceanography 22(2): 361-369). È comodo, perché permette di confrontare corpi idrici e di seguire i cambiamenti nel tempo su un’unica scala coerente.
Di che cosa è composto
Il TSI si calcola a partire da tre indicatori di fertilità strettamente collegati:
- la trasparenza (profondità del disco di Secchi, SD),
- la clorofilla-a (Chl) - la biomassa algale,
- il fosforo totale (TP).
Ciascuno di essi fornisce un valore di TSI a sé. La scala è ancorata alla trasparenza: ogni dimezzamento della visibilità del disco di Secchi alza il TSI di 10 punti (altrettanto fa un raddoppio del fosforo totale). Un raddoppio della clorofilla-a alza l’indice di poco meno di 7 punti: non è un’incoerenza, ma l’effetto del fatto che ogni componente ha un proprio coefficiente, adattato ai dati empirici di Carlson.
I valori dei laghi tipici si collocano all’incirca nell’intervallo 0-100, ma si tratta di un intervallo pratico e non di un limite matematico: le formule sono logaritmiche, quindi un corpo idrico estremamente fertile può dare un risultato superiore a 100.
Le formule (secondo Carlson)
Le relazioni sono logaritmiche (SD in metri, Chl e TP in µg/l):
TSI(SD) = 60 − 14,41 · ln(SD)TSI(Chl) = 30,6 + 9,81 · ln(Chl)TSI(TP) = 4,15 + 14,42 · ln(TP)
Come leggere la scala
| TSI | Stato trofico | Che cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| < 40 | oligotrofico | acqua povera e trasparente, zona ossigenata profonda |
| 40 - 50 | mesotrofico | stato intermedio, alghe visibili a tratti |
| 50 - 70 | eutrofico | acqua fertile, fioriture stagionali, deficit di ossigeno sul fondo |
| > 70 | ipertrofico | fioriture persistenti, trasparenza di alcuni decimetri |
Più alto è il TSI, maggiore è la fertilità.
Quale indicatore pesa di più
Se disponete di tutti e tre, non fatene la media senza riflettere. Nell’impostazione classica di Carlson, il più vicino alla «verità» sulla produzione biologica è TSI(Chl): la clorofilla misura direttamente la biomassa algale, mentre trasparenza e fosforo sono misure indirette.
La media dei tre componenti (così la calcola il nostro calcolatore quando fornite l’insieme completo) è una scorciatoia comoda e funziona bene per i laghi tipici, ma lo scarto tra i componenti è spesso più prezioso della loro media:
- TSI(SD) nettamente superiore a TSI(Chl): la trasparenza è limitata da qualcosa di diverso dalle alghe, il più delle volte da solidi minerali sospesi o sostanze umiche;
- TSI(TP) nettamente superiore a TSI(Chl): il fosforo abbonda ma le alghe non lo utilizzano; la produzione è allora limitata da un altro fattore (spesso l’azoto o la luce).
Questa lettura degli scarti (in letteratura: deviation analysis) è di norma più utile a valutare le cause dell’eutrofizzazione del valore stesso dell’indice.
A cosa fare attenzione
- Stagione e misura isolata. Il TSI ha senso calcolato sul periodo vegetativo e come serie; una lettura singola di un solo giorno descrive il tempo meteorologico, non lo stato del corpo idrico.
- È uno strumento per i laghi. Il TSI è stato sviluppato per acque ferme della zona temperata. Per corsi d’acqua, invasi con tempi di ritenzione brevi e acque fortemente umiche va applicato con cautela.
- Il TSI non è una classe di stato ai sensi della DQA. È un indice descrittivo a sé, di origine statunitense. Non sostituisce le classi di stato ecologico usate nella valutazione dei corpi idrici né vi si converte: le integra bene, ma non può fondare una valutazione formale.
🧮 Strumento: Calcolatore del TSI di Carlson
- inserite trasparenza, clorofilla-a o fosforo totale e vedrete subito l’indice e lo stato trofico secondo la tabella qui sopra. Senza registrazione.
In pratica
Per il TSI servono serie coerenti di trasparenza, clorofilla e fosforo - preferibilmente delle stesse date e della stessa stazione, perché solo allora confrontare i componenti ha senso. In LimnoLog registrate questi parametri in un unico progetto e ne seguite l’andamento; il valore del TSI stesso potete tenerlo come parametro personalizzato e osservarne il cambiamento stagione dopo stagione.
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