L'indice macrofitico (MIR, ESMI) - come si valuta la vegetazione acquatica

Base di conoscenza · 28 luglio 2026

La mappatura delle macrofite fornisce un elenco di specie e la loro copertura - e gli indici macrofitici trasformano questi dati in una valutazione di stato. In Polonia incontrerete il più delle volte due indici: il MIR per i fiumi e l’ESMI per i laghi (in Italia, l’equivalente in fiume è l’IBMR, e per i laghi il MacroIMMI).

L’idea: le specie portano informazione

Le diverse piante acquatiche hanno esigenze e una tolleranza diverse di fronte alla fertilità e all’alterazione. Per questo la composizione e l’abbondanza della vegetazione informano sullo stato dell’acqua - e l’indice formalizza questa relazione.

Il MIR - l’indice macrofitico in fiume

Calcolato per un tratto di fiume a partire da un elenco di specie e dalla loro copertura. A ogni specie viene attribuito:

  • un valore indicatore (quanto la specie punta verso acque fertili/povere),
  • un peso (quanto è un indicatore «forte»).

Il risultato è una media ponderata dei valori indicatori delle specie, che tiene conto della loro copertura

  • convertita in una classe di stato. Per semplificare: più ci sono specie tipiche di acque pulite e povere, migliore è il risultato.

L’ESMI - per i laghi

Per i laghi si usa l’ESMI (l’indice di stato ecologico con le macrofite), che combina, tra l’altro, la diversità della vegetazione sommersa e la portata in profondità della sua presenza (che dipende dalla trasparenza dell’acqua). Una scarsa portata e una vegetazione povera indicano un deterioramento.

Che cosa serve per il calcolo

  • un elenco di specie affidabile (l’identificazione!) su transetti/tratti fissi,
  • una stima della copertura secondo una scala uniforme,
  • (in lago) la portata in profondità della vegetazione.

Per questo un metodo coerente e la ripetibilità contano tanto (vedi mappatura delle macrofite).

In pratica

L’indice vale solo quanto i dati in ingresso - gli elenchi di specie e la copertura delle stagioni successive. In LimnoLog li registrate come parametri personalizzati (specie, copertura, valore dell’indice) e seguite l’evoluzione nel tempo. Le macrofite sono uno degli elementi biologici della valutazione dello stato.

← Base di conoscenza