Standard di qualità ambientale (SQA) e sostanze prioritarie
Dietro la valutazione abbreviata «buono / non buono stato chimico» si cela un meccanismo preciso: confrontare le concentrazioni di sostanze pericolose selezionate con gli standard di qualità ambientale stabiliti. È il complemento dell’immagine della valutazione delle acque - e un argomento da conoscere per leggere i risultati delle analisi chimiche.
Le sostanze prioritarie
Le sostanze prioritarie sono un elenco di inquinanti particolarmente pericolosi, stabilito a livello dell’Unione europea. Comprende, tra l’altro, metalli pesanti (per es. cadmio, mercurio, piombo, nichel), idrocarburi policiclici aromatici (IPA), certi pesticidi e sostanze industriali. Sono loro a decidere lo stato chimico di un corpo idrico.
Gli standard di qualità ambientale (SQA)
Uno standard di qualità ambientale (SQA) è la concentrazione ammissibile di una data sostanza nell’ambiente acquatico (a volte anche negli organismi o nei sedimenti). Si definiscono in genere due valori:
- la media annua (SQA-MA) - protegge dall’esposizione a lungo termine,
- la concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA) - protegge dai picchi di concentrazione brevi ed elevati.
Lo stato chimico è buono quando nessuna sostanza prioritaria supera il suo SQA; il superamento di una sola significa uno stato non buono.
Da non confondere con gli «inquinanti specifici»
È una confusione frequente. Accanto alle sostanze prioritarie (stato chimico), ci sono gli inquinanti specifici sintetici e non sintetici - valutati all’interno dello stato ecologico, come uno degli elementi fisico-chimici (vedi elementi della valutazione). In altri termini: gli stessi indicatori apparentemente «chimici» possono rientrare in due valutazioni diverse - a seconda dell’elenco in cui figurano.
La differenza si vede meglio affiancando le due colonne: sono due valutazioni separate, non due livelli della stessa:
| Sostanze prioritarie | Inquinanti specifici | |
|---|---|---|
| Chi fissa l’elenco | l’Unione europea, comune a tutti gli Stati membri | lo Stato membro, per le proprie acque |
| In quale valutazione entrano | stato chimico | stato ecologico (elemento fisico-chimico) |
| La norma | SQA: media annua (MA) e concentrazione massima ammissibile (CMA) | valori soglia nazionali per le classi |
| Matrice | acqua e, per alcune sostanze, biota o sedimento (tra cui il mercurio) | di solito acqua |
| Che cosa significa il superamento | stato chimico non buono, per l’intero corpo idrico e per una sola sostanza | l’elemento fisico-chimico scende sotto «buono», quindi lo stato ecologico non può essere migliore di sufficiente |
⚠️ La stessa sostanza può finire in un’altra casella in un altro Paese: l’elenco prioritario è europeo, quelli degli inquinanti specifici sono nazionali. Confrontando risultati esteri, verificate in quale elenco si trova il vostro parametro prima di confrontare le soglie.
Come si combina in un tutto
Lo stato chimico (fondato sugli SQA) e lo stato ecologico si combinano nello stato complessivo di un corpo idrico - decide il peggiore dei due risultati (vedi Stato ecologico vs chimico e Classi e stato della qualità delle acque).
In pratica
Le determinazioni delle sostanze prioritarie si fanno in laboratorio - sul campo, ciò che conta anzitutto è il prelievo e la conservazione corretti del campione (vedi prelievo d’acqua). È utile tenere i risultati del laboratorio con il resto del monitoraggio e metterli in relazione con le norme; in LimnoLog li registrate accanto al campione giusto, con valori guida (per es. i valori di SQA) per il dato indicatore.
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