BOD, COD, TOC - indicatori della materia organica nell'acqua
Nei rapporti sulla qualità dell’acqua ricorre di continuo un trio di sigle: BOD, COD, TOC. Tutte descrivono la materia organica nell’acqua e la domanda di ossigeno associata - ma in modi diversi. Comprendere le differenze facilita la lettura dei risultati e la valutazione del carico di un’acqua.
| BOD₅ | COD | TOC | |
|---|---|---|---|
| Che cosa misura | ossigeno consumato dai microrganismi | ossigeno necessario all’ossidazione chimica | la massa di carbonio organico |
| Come | incubazione 5 giorni a 20 °C, al buio | ossidazione con dicromato a 148 °C, ~2 h | combustione/ossidazione e misura della CO₂ |
| Unità | mg O₂/l | mg O₂/l | mg C/l |
| Comprende | solo la materia biodegradabile | materia biodegradabile e refrattaria | tutto il carbonio organico |
| Tempo di attesa | 5 giorni | ~2-3 ore | minuti |
| Norma del metodo | ISO 5815-1:2019 | ISO 6060:1989 / ISO 15705:2002 | EN 1484:1997 |
| Relazione tipica | il valore più basso | nelle acque superficiali di solito 2-3× BOD₅, meno nei reflui domestici | unità diversa - non confrontare direttamente |
Tre metodi, tre domande diverse - per questo compaiono insieme in un rapporto, non in alternativa.
BOD - domanda biochimica di ossigeno
La quantità di ossigeno che i microrganismi consumeranno decomponendo la materia organica. Si determina il più delle volte il BOD₅ (dopo 5 giorni di incubazione). Un BOD elevato è il segno di un forte carico di materia organica facilmente degradabile - per es. reflui - e di un rischio reale di deficit di ossigeno nell’acqua.
COD - domanda chimica di ossigeno
La quantità di ossigeno (o piuttosto di ossidante) necessaria per ossidare la materia organica chimicamente. Il COD copre una gamma più ampia di composti del BOD (compresi quelli più difficili da degradare), per questo è in genere più elevato. Si determina con il metodo al dicromato o al permanganato.
TOC - carbonio organico totale
Una misura diretta della quantità di carbonio organico nell’acqua. Non parla direttamente di domanda di ossigeno, ma è una misura strumentale e coerente del contenuto di materia organica.
Come leggerli insieme
Il dato più informativo è il rapporto COD/BOD₅: quale parte della materia organica è davvero accessibile ai microrganismi:
| COD / BOD₅ | Che cosa significa |
|---|---|
| < 2 | materia facilmente biodegradabile - tipica dei reflui domestici |
| 2-4 | miscela; biodegradabilità parziale |
| > 4 | prevalenza di composti difficilmente degradabili - indizio verso reflui industriali, percolato di discarica o sostanze umiche naturali |
Inoltre: BOD₅ elevato → molta materia facilmente degradabile → rischio reale di calo dell’ossigeno; tutti e tre gli indicatori crescono con il carico organico del bacino. Un calo del BOD₅ verso valle è spesso opera dell’autodepurazione e non la scomparsa della fonte: per questo il risultato si legge lungo il corso d’acqua, non in un solo punto.
⚠️ Il rapporto è un indizio, non una prova. Le acque umiche (torbiere, acque brune) hanno COD alto e BOD₅ basso per ragioni del tutto naturali: il numero sembra allora un refluo industriale mentre è semplice geochimica del bacino.
Fonti
- Metodi di determinazione (edizioni verificate il 18 agosto 2026): BOD - ISO 5815-1:2019 (diluizione e semina, incubazione 5 giorni a 20 °C); COD - ISO 6060:1989 (dicromato) e ISO 15705:2002 (test in cuvetta sigillata); TOC - EN 1484:1997. ⚠️ Per il TOC «ISO 8245» ed «EN 1484» non sono intercambiabili: la norma europea recepisce ISO 8245:1987 come non equivalente (NEQ), quindi la barra tra le due promette troppo.
- Requisiti per le acque reflue urbane (origine dei limiti nelle autorizzazioni): direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane; i valori limite nazionali sono fissati dalla normativa attuativa. ⚠️ Il quadro normativo cambia: la direttiva 91/271/CEE si applica fino al 1° agosto 2027, quando viene sostituita dalla direttiva (UE) 2024/3019 (rifusione - fra l’altro la soglia di agglomerato scende da 2 000 a 1 000 a.e.). (Verificato il 17 agosto 2026.)
- Classificazione delle acque superficiali (BOD₅ e TOC sono elementi fisico-chimici della valutazione): vedi classi di qualità delle acque.
In pratica
Il BOD, il COD e il TOC si determinano in laboratorio - sul campo, ciò che conta è un prelievo corretto. È utile tenere i risultati con il resto del monitoraggio; in LimnoLog li aggiungete alla campagna giusta e li vedete nel contesto dell’ossigeno e dei nutrienti.
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