BOD, COD, TOC - indicatori della materia organica nell'acqua

Base di conoscenza · 24 luglio 2026

Nei rapporti sulla qualità dell’acqua ricorre di continuo un trio di sigle: BOD, COD, TOC. Tutte descrivono la materia organica nell’acqua e la domanda di ossigeno associata - ma in modi diversi. Comprendere le differenze facilita la lettura dei risultati e la valutazione del carico di un’acqua.

BOD - domanda biochimica di ossigeno

La quantità di ossigeno che i microrganismi consumeranno decomponendo la materia organica. Si determina il più delle volte il BOD₅ (dopo 5 giorni di incubazione). Un BOD elevato è il segno di un forte carico di materia organica facilmente degradabile - per es. reflui - e di un rischio reale di deficit di ossigeno nell’acqua.

COD - domanda chimica di ossigeno

La quantità di ossigeno (o piuttosto di ossidante) necessaria per ossidare la materia organica chimicamente. Il COD copre una gamma più ampia di composti del BOD (compresi quelli più difficili da degradare), per questo è in genere più elevato. Si determina con il metodo al dicromato o al permanganato.

TOC - carbonio organico totale

Una misura diretta della quantità di carbonio organico nell’acqua. Non parla direttamente di domanda di ossigeno, ma è una misura strumentale e coerente del contenuto di materia organica.

Come leggerli insieme

  • BOD elevato → molta materia facilmente degradabile (per es. reflui) → rischio di calo dell’ossigeno,
  • il rapporto COD/BOD → un indizio del carattere «degradabile» della materia (un forte eccesso di COD suggerisce composti più difficili da biodegradare),
  • tutti e tre aumentano con il carico organico del bacino.

Questi indicatori sono legati alle condizioni di ossigenazione e rientrano tra gli elementi fisico-chimici della valutazione dello stato.

🧮 Strumento: Calcolatore di BOD5 - calcolate il risultato a partire dall’ossigeno iniziale e dopo 5 giorni di incubazione, con una diluizione facoltativa e una correzione di bianco.

In pratica

Il BOD, il COD e il TOC si determinano in laboratorio - sul campo, ciò che conta è un prelievo corretto. È utile tenere i risultati con il resto del monitoraggio; in LimnoLog li aggiungete alla campagna giusta e li vedete nel contesto dell’ossigeno e dei nutrienti.

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