Il ciclo dell'azoto e del fosforo nelle acque

Base di conoscenza · 25 luglio 2026

L’azoto e il fosforo - i nutrienti - sono elementi essenziali alla vita e al tempo stesso i principali responsabili dell’eutrofizzazione. Comprendere da dove vengono e sotto quali forme circolano nell’acqua aiuta a leggere con precisione i risultati d’analisi e a concepire la protezione delle acque.

Da dove vengono

  • L’agricoltura - ruscellamento dei fertilizzanti e delle deiezioni animali (la principale fonte di azoto e fosforo in molti bacini),
  • I reflui - domestici e industriali,
  • L’urbanizzazione e il ruscellamento delle superfici impermeabilizzate,
  • Le fonti naturali - l’alterazione delle rocce (fosforo), la deposizione atmosferica (azoto).

Le forme dell’azoto

L’azoto circola sotto più forme che si trasformano l’una nell’altra:

  • l’azoto ammoniacale (N-NH₄) - da, tra l’altro, reflui freschi e decomposizione; a seconda del pH e della temperatura, può essere tossico,
  • i nitriti (N-NO₂) - una forma intermedia, instabile,
  • i nitrati (N-NO₃) - il prodotto finale dell’ossidazione; molto solubili, ruscellano facilmente dai campi,
  • l’azoto organico - legato alla materia organica.

La somma di queste forme costituisce l’azoto totale.

Le forme del fosforo

  • i fosfati (ortofosfati) - la forma direttamente disponibile per le alghe,
  • il fosforo legato - nella materia organica e nel materiale in sospensione, in parte rilasciato dai sedimenti del fondo (soprattutto in condizioni anaerobie vicino al fondo).

La somma è il fosforo totale - spesso il fattore decisivo dell’eutrofizzazione dei laghi.

Le forme in un unico punto: che cosa dice ciascuna

Le forme non sono intercambiabili: la stessa massa di azoto in un’altra forma significa nell’acqua qualcosa di completamente diverso.

FormaChe cos’èChe cosa suggerisce la sua prevalenzaDisponibilità per le alghe
N-NH₄ (ammonio)apporto fresco di materia, prodotto della decomposizioneinquinamento recente o condizioni anaerobichesì; a pH alto passa in NH₃ tossica
N-NO₂ (nitrito)stadio intermedio della nitrificazioneossidazione incompiuta: spesso traccia di un carico recentesì, ma instabile
N-NO₃ (nitrato)prodotto finale dell’ossidazioneapporto dai campi e dalla falda, carico più vecchiosì, molto solubile
N organicoazoto legato alla materia organicamolta biomassa o reflui domesticisolo dopo la mineralizzazione
Fosfato (PO₄)ioni disciolticarico subito disponibile per le alghesì, immediatamente
Fosforo legatoin sospensione e nei sedimentiuna riserva che torna quando il fondo diventa anossicosolo dopo il rilascio

⚠️ Il fosforo torna dai sedimenti senza alcuno scarico nuovo. Senza ossigeno sul fondo, i composti del ferro liberano il fosfato accumulato: è il carico interno, per cui un lago può «concimarsi da solo» per anni dopo aver tagliato gli apporti dal bacino. Per questo misurare il fosforo nella colonna d’acqua non dice da dove provenga.

Schema delle trasformazioni dell’azoto e del ciclo del fosforoL’azoto passa per le forme ammoniacale, nitrito e nitrato, e una parte se ne va come azoto molecolare. Il fosforo circola tra la colonna d’acqua e i sedimenti. dal bacino: agricoltura, acque reflue azoto organico N-NH₄ N-NO₂ N-NO₃ mineralizzazione nitrificazione nitrificazione denitrificazione - N₂ verso l’atmosfera fosfati PO₄ subito disponibili per le alghe fosforo nei sedimenti riserva degli anni passati sedimentazione rilascio con il fondo anossico carico interno - il fosforo torna senza nuovo scarico FOSFORO AZOTO
L’azoto percorre una catena a senso unico; il fosforo gira in cerchio: con il fondo anossico torna in acqua senza alcun nuovo scarico.

Perché conta

Un eccesso di nutrienti traina la produzione algale → fioriture, crollo della trasparenza e deficit di ossigeno. Per questo limitare l’apporto di azoto e (soprattutto) di fosforo è la base della protezione delle acque - vedi Eutrofizzazione e stato trofico.

Fonti

  • Il fosforo come fattore limitante - l’esperimento su laghi interi: Schindler D.W. (1974), Eutrophication and recovery in experimental lakes: implications for lake management, Science 184(4139), 897-899 - DOI.
  • Il carico di fosforo come base gestionale (concetto di carico dell’OCSE): Vollenweider R.A., Kerekes J. (1980), The loading concept as basis for controlling eutrophication, in: Eutrophication of Deep Lakes - DOI.
  • Carico interno - fosforo rilasciato dai sedimenti in condizioni anossiche: Mortimer C.H. (1941, 1942), The exchange of dissolved substances between mud and water in lakes, Journal of Ecology 29, p. 280 e 30, p. 147 - DOI parte I · DOI parte II.

(Indirizzi verificati il 18 agosto 2026.)

In pratica

I nutrienti si determinano in laboratorio, e la chiave è un prelievo corretto (la rimessa in sospensione dei sedimenti può falsare il fosforo). È utile tenere i risultati - le diverse forme dell’azoto e del fosforo - come indicatori distinti e osservarli nel tempo; in LimnoLog li registrate in un’unica campagna e vedete la loro tendenza su un grafico comune.

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